{"id":3923,"date":"2023-04-26T14:30:11","date_gmt":"2023-04-26T12:30:11","guid":{"rendered":"http:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/?page_id=3923"},"modified":"2024-02-28T12:31:30","modified_gmt":"2024-02-28T11:31:30","slug":"presentazione-di-roberto-cecchi-dal-volume-speciale-archeologia-e-infrastrutture-il-tracciato-fondamentale-della-linea-c-della-metropolitana-di-roma-prime-indagini-archeologiche","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/?page_id=3923","title":{"rendered":"Presentazione Di Roberto Cecchi (Dal Volume Speciale Archeologia E Infrastrutture. Il Tracciato Fondamentale Della Linea C Della Metropolitana Di Roma: Prime Indagini Archeologiche)"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Estratto dal volume speciale <span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Archeologia E Infrastrutture. Il Tracciato Fondamentale Della Linea C Della Metropolitana Di Roma: Prime Indagini Archeologich<\/em>e (2010)<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questo numero speciale del Bollettino d\u2019Arte \u00e8 dedicato al tema dell\u2019archeologia di campo e delle infrastrutture. Due argomenti inusuali per questa nostra rivista che solitamente ospita riflessioni pi\u00f9 specialistiche legate alla storia dell\u2019arte antica e moderna e all\u2019architettura. Due argomenti, inoltre, che per il sentir comune si trovano in palese contrasto tra loro, come se si trattasse di mondi distinti e separati.<br \/>\nUna sorta di paradigma dell\u2019impossibilit\u00e0, della non comunicabilit\u00e0. Come se da una parte esistesse il mondo dedicato alla disciplina della storia e dall\u2019altra quello rivolto all\u2019esperienza del nuovo e che per qualche ragione fosse addirittura statuito in un recondito anfratto normativo il divieto di trovare una sintesi.<br \/>\nCon il rischio di profonde e reciproche delegittimazioni che di fatto non \u00e8 difficile sperimentare. Per i cultori del nuovo lo sguardo \u00e8 sempre rivolto al futuro e qualsiasi riflessione sul passato pu\u00f2 assumere addirittura connotati funerei:<br \/>\n\u2039\u2039Questo revival della decomposizione mortuaria non ha nemmeno la funesta dignit\u00e0 storica che contraddistingue Burham e C. nel celebrare i nefasti dell\u2019esposizione di Chicago del 1893\u203a\u203a<br \/>\nsi legge nella rivista L\u2019architettura edita nel 1981 a commento della \u201cPrima mostra internazione di architettura\u201d alla Biennale di Venezia dal titolo La presenza del passato.<br \/>\nPer i cultori del passato, invece, lo sguardo \u00e8 sempre e soltanto rivolto all\u2019indietro. \u00c8 la condizione che conosciamo bene, quella di una tutela modellata su una prospettiva meramente storicista. Che si vede confinata dalla condanna nietzschiana nel recinto dell\u2019inutilit\u00e0 e nel danno per la vita. Dove l\u2019inutilit\u00e0 sta nel ridursi al solo passato, alla storia, in quel conoscere troppo stratificato e immobile che produce un eccesso di consapevolezza capace d\u2019inibire la possibilit\u00e0 di progettare il futuro.<br \/>\nLo sguardo che invece vorremmo \u00e8 quello stesso dell\u2019\u2018Angelus novus\u2019 di Klee che correndo verso il futuro volge significativamente il volto all\u2019indietro e si pone a fondamento del pensiero sulla storia di Walter Benjamin per \u2039\u2039liberare le immense energie della storia assopite nel \u2018c\u2019era una volta\u2019 della narrazione storica classica\u203a\u203a.<br \/>\nInsomma, torna sempre di grande attualit\u00e0 l\u2019intuizione di Ernesto Nathan Rogers quando sottolineava ancora nel secondo Dopoguerra che<br \/>\n\u2039\u2039non \u00e8 opera veramente moderna quella che non abbia autentiche fondamenta nella tradizione, epper\u00f2 le opere antiche hanno significato odierno finch\u00e9 sono capaci di risuonare per la nostra voce; cos\u00ec fuori dalla cronologia e da un idealismo non meno astratto, potremmo esaminare il fenomeno nell\u2019attualit\u00e0 dell\u2019essere: nella sua storica concretezza\u203a\u203a.<br \/>\n\u00c8 in questo spirito di conciliazione disciplinare che si \u00e8 cercato di affrontare il compito di assicurare la prosecuzione e il completamento \u2039\u2039nei tempi stabiliti degli interventi di costruzione delle linee metropolitane di Roma e Napoli\u203a\u203a.<br \/>\nIl linguaggio burocratico con il quale il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1 agosto 2008 stabilisce i compiti del Commissario Straordinario per la prosecuzione e il completamento delle nuove linee della metropolitana di Roma e Napoli sottende la realizzazione di un processo. Rispettare i \u201ctempi stabiliti\u201d significa la condivisione di un progetto e la sua approvazione. Fino al febbraio del 2009 questo progetto condiviso di fatto non era tale nonostante se ne parlasse dall\u2019inizio del 2000.<br \/>\nLe finalit\u00e0 di questa pubblicazione sul Bollettino \u00e8 dar conto dei risultati delle indagini archeologiche preliminari condotte prima e durante l\u2019attivit\u00e0 commissariale nella consapevolezza che l\u2019archeologia per Roma \u00e8 un opportunit\u00e0 che vorrebbe che quella \u201cMetro archeologica\u201d di cui si parla nel 2003 diventi una realt\u00e0.<br \/>\nMa \u00e8 anche la testimonianza di un lavoro importante e particolarmente complesso dell\u2019ufficio preposto alla tutela, la Sovrintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, che ha saputo dare un contributo importante alla realizzazione di un\u2019opera pubblica come la metropolitana di Roma.<br \/>\nUn impegno importante anche quello di Roma Metropolitane che svolge le funzioni di Stazione Appaltante, di Responsabile del Procedimento e del Contraente Generale, Metro C s.c.p.a., che realizza e cura la progettazione esecutiva dell\u2019opera e che tra il 2006 e il 2010 impegna circa duecento ingegneri insieme a ottantanove archeologi e tre antropologi.<br \/>\nDunque archeologia e infrastrutture. Questo rapporto \u00e8 ancora una sorta di esercizio di sopportazione come lo era alla fine dell\u2019Ottocento quando, tanto per fare un esempio, Camillo Boito parlando delle mirabili vestigia di Roma si preoccupava del fatto che i resti della romanit\u00e0 si sarebbero trovati \u2039\u2039nel mezzo delle brutte via moderne e dei quartieri nuovi\u203a\u203a.<br \/>\nQui non si tratta n\u00e9 di vie n\u00e9 di quartieri e neppure si pu\u00f2 parlare di un rapporto totalmente irrisolto. Ma non \u00e8 sufficiente pubblicare i risultati strabilianti degli scavi archeologici condotti nelle aree oggetto di interventi pubblici. Forse \u00e8 grazie al rapporto\/scontro con l\u2019archeologia che sta maturando nei progettisti una coscienza che dopo il cantiere archeologico trova l\u2019ispirazione proprio da quei segni e da quelle logiche di struttura urbana o rurale nelle quali il nuovo va ad innestarsi.<br \/>\nMa non c\u2019\u00e8 ancora, n\u00e9 qui n\u00e9 altrove, quella capacit\u00e0 di far risuonare dei medesimi accordi l\u2019un tema e l\u2019altro. Se non nelle forme di una sorta di arredo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Estratto dal volume speciale Archeologia E Infrastrutture.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3923","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3923"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13180,"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3923\/revisions\/13180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bollettinodarte.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}