IL CICLO MARIANO (I PARTE): LA ‘NATIVITÀ DELLA VERGINE’ DI RAFFAELLO VANNI E IL ‘TRANSITO DELLA VERGINE’ DI GIOVANNI MARIA MORANDI
Il progetto di riarredo dell’ottagono sotto la cupola in Santa Maria della Pace, centrato sulla celebrazione mariana, coinvolge i pittori Raffaello Vanni e Giovanni Maria Morandi, i quali, in continuità col programma cinquecentesco preesistente, sono rispettivamente autori della Natività della Vergine e del Transito della Vergine. Il contributo mette in luce come per entrambi gli artisti, lontani tra loro per generazione e per esperienze professionali, il coinvolgimento nel cantiere di Santa Maria della Pace segni un momento di svolta, coincidente col pontificato di Alessandro VII: per il senese Vanni inizia la stagione più fortunata, durante la quale lavora in cantieri chigiani quali la Collegiata di Santa Maria Assunta ad Ariccia, e tocca l’acme di un itinerario di rinnovato prestigio nell’elezione a principe dell’Accademia di San Luca nel 1658; quanto al Morandi, l’incarico alla Pace è il salto di qualità nella carriera di un artista gentiluomo fino ad allora al servizio esclusivo del duca Jacopo Salviati, ma che seppe avvantaggiarsi dei buoni auspici del cardinale Giulio Rospigliosi e dei suoi sforzi per farlo diventare uno dei favoriti del papa senese.
The Marian cycle (Part I): the Birth of the Virgin by Raffaello Vanni
and Giovanni Maria Morandi’s Assumption of the Virgin
The sixteenth–century design to decorate the octagon beneath the dome of Santa Maria della Pace centred on the Celebration of the Virgin. Following on from the original idea, Raffaello Vanni and Giovanni Maria Morandi were brought in to complete the project. Vanni painted the Birth of the Virgin, and Morandi the Assumption of the Virgin. The artists were worlds apart in both age and experience, but for the two, their work in Santa Maria della Pace marked a turning point, coinciding with Alexander VII’s pontificate. Like the Pope, Vanni was from Siena, and this was the start of his most prodigious period. He went on to work on other Chigi projects, such as the Collegiate Church of Santa Maria Assunta in Ariccia. His career reached a prestigious high in 1658, with his election as Prince of the Accademia di San Luca. As for Morandi, his commission to work on Santa Maria della Pace was a qualitative leap in what had been the career of a noted and respectable artist, until then in the exclusive service of Duke Jacopo Salviati. He managed to make the most of Cardinal Giulio Rospigliosi’s benevolence, who had strived to make him one of the Sienese Pope’s select group of artists.
Ultimo aggiornamento
22 Aprile 2026, 14:52
BOLLETTINO D'ARTE