SERENA QUAGLIAROLI LO STUCCO ALLA PACE. DECORAZIONI PERDUTE, RINNOVATE, RESTAURATE

Il contributo studia le decorazioni a stucco nella chiesa della Pace adottando un approccio diacronico, investigando le sopravvivenze e operando per ricostruire quanto perduto sulla base delle testimonianze delle fonti e dei dati documentari. Nel testo si prendono in esame singoli casi di impiego dello stucco, come la “contraffazione”, secondo quanto testimoniato da Vasari, della Presentazione di Maria al Tempio di Peruzzi «con uno ornamento di stucco attorno, mostrando essere appiccata con campanelle grandi al muro, che paresse una tavola a olio», o la preziosa decorazione della volta della cappella Cesi. Tre sono gli episodi che verranno scandagliati con maggior attenzione. Il primo riguarda l’intervento di Giovanni da Udine nella cupola dell’ottagono (1522–1525 circa), perduto ma attestato dai documenti; il secondo, la realizzazione dell’apparato plastico della cappella Chigi (1627–1628); il terzo, la sontuosa orchestrazione di Pietro da Cortona per il rinnovamento dell’intera fabbrica (1655–1659).

Ultimo aggiornamento

27 Novembre 2025, 13:38